«A l’etterno dal tempo» (Paradiso XXXI, 38): la teologia di Dante
Luogo e dataFirenze, 28 maggio 2021
A cura diFacoltà teologica dell’Italia centrale, Arcidiocesi di Firenze, Opera di Santa Croce insieme alla Comunità dei Frati minori, Opera di Santa Maria del Fiore e Certosa di Firenze
Tipo eventoNon specificato
IstituzioneCittà di Firenze - Ciclo
FormatParadiso XXXI
TemaTeologia
Nelle «Stanze di Raffaello» in Vaticano il celebre pittore ha raffigurato due volte Dante collocandolo non solo tra i poeti nel Parnaso, ma anche tra i teologi, accanto ad Ambrogio, Agostino, Girolamo e Tommaso d’Aquino. Effettivamente la filigrana ideale della Divina Commedia, così pure delle altre sue opere, è segnata dalla teologia, così come lo è stata la sua testimonianza personale, anche nella sincerità aspra e severa delle polemiche ecclesiali. È ciò che ha attestato – sulla scia dei suoi
predecessori – Papa Francesco con la sua suggestiva Lettera Apostolica Candor lucis aeternae per questo speciale anno dantesco.


Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!